TEST NAT PER DOTTORESSA BALOTTA

Questo Forum viene chiuso in quanto si è ritenuto più funzionale ottimizzare in una sola sezione. Lasciamo la pagina per consultazioni ma non sarà più possibile aggiungere nuovi argomenti.

Moderatori: AnlaidsOnlus, ANLAIDS, Claudia Balotta

Regole del forum
Questo Forum viene chiuso in quanto si è ritenuto più funzionale ottimizzare in una sola sezione. Lasciamo la pagina per consultazioni ma non sarà più possibile aggiungere nuovi argomenti.
Bloccato
Luca_j
Messaggi: 18
Iscritto il: 6 gennaio 2016, 1:15

TEST NAT PER DOTTORESSA BALOTTA

Messaggio da Luca_j » 29 marzo 2016, 23:08

Salve Dottoressa ho risposto poco fa al quesito che avevo già richiesto "TEST NAT" ma non so se puo vederlo e quindi creo un nuovo quesito.
Vorrei avere una conferma su una domanda che era incompleta(errore mio) : le spiego meglio il mio dubbio :
I NAT test relativi a HIV possono dare falsi negativi?
Il mio dubbio sorge da questo scritto che si intitola" DNA PROVIRALE: CAPIRE IL TROPISMO QUANDO LA VIREMIA E' SOPPRESSA"(pazienti virologicamente soppressi (viremia plasmatica < 50 copie/mL))
"Quando la persona con HIV ha carica virale rilevabile, metodiche inizialmente fenotipiche e poi genotipiche (meno costose) consentono con facilità la determinazione del tropismo virale [....]c'è un obiettivo di mettere a punto e standardizzare un nuovo test genotipico per la valutazione del tropismo di HIV su DNA provirale, da impiegare, appunto, quando non è rilevabile l’HIV-RNA plasmatico. fonte http://www.nadironlus.org/***/semi ... onaWEB.pdf

I medici del centro trasfusionale dove ho effettuato il test mi hanno detto che in sede di donazione vengono usati NAT HIV RNA qualitativa(e me lo ha confermato anche lei), però nel testo di prima vi è scritto: "quando non è rilevabile l’HIV-RNA plasmatico."

So che in questo articolo si parla di persone già affette e quindi in cura, e quindi la mia domanda precisa che le porgo è:
E' possibile, se non si sa ancora di essere infetti e quindi non si è in cura, che il NAT (pcr rna qualitativa o quantitativa) dia falsi negativi? (che il valore cioè sia sotto le 50 copie di viremia?)
Oppure dovrei fare anche il NAT Dna?

I nat che ho effettuato sono stati svolti a 200 giorni dall'evento a rischio e sono risultati negativi.

Dott Paolo Costa
Messaggi: 1837
Iscritto il: 11 aprile 2016, 10:51

Re: TEST NAT PER DOTTORESSA BALOTTA

Messaggio da Dott Paolo Costa » 12 aprile 2016, 9:03

Dopo 200 giorni non è assolutamente possibile un test NAT falsamente negativo

Luca_j
Messaggi: 18
Iscritto il: 6 gennaio 2016, 1:15

Re: TEST NAT PER DOTTORESSA BALOTTA

Messaggio da Luca_j » 12 aprile 2016, 19:05

Grazie Dottore, quindi mi conferma che: se non si è in cura(e non si sa di avere il virus) non è possibile che il test vada sotto 50 copie virali?(cioè dia un falso negativo)

Dott Paolo Costa
Messaggi: 1837
Iscritto il: 11 aprile 2016, 10:51

Re: TEST NAT PER DOTTORESSA BALOTTA

Messaggio da Dott Paolo Costa » 14 aprile 2016, 9:11

Forse non avevo ben interpretato la sua domanda e quindi cercherò di darle una risposta più articolata.
Per la diagnosi di infezione da HIV il test di riferimento è la sierologia con metodica di 4a generazione; se negativa a 12 settimane dalla sospetta esposizione si può escludere l'infezione.
La ricerca della viremia, a fini diagnostici, è indicata solo per identificare infezioni recenti (periodo finestra) o in caso di tests sierologici dubbi.
Quindi dopo 200 giorni dalla possibile esposizione il test da eseguire è quello sierologico: se negativo si può escludere l'infezione da HIV (a maggior ragione se anche la viremia è risultata negativa) e non c'è alcuna indicazione ad eseguire esami aggiuntivi.

Tutti i test NAT hanno un limite di sensibilità e non si possono escludere fasi di viremia inferiori ai limiti di sensibilità della metodica.

Luca_j
Messaggi: 18
Iscritto il: 6 gennaio 2016, 1:15

Re: TEST NAT PER DOTTORESSA BALOTTA

Messaggio da Luca_j » 23 aprile 2016, 13:15

Grazie dottore. Non ho solo capito questa frase:
"Tutti i test NAT hanno un limite di sensibilità e non si possono escludere fasi di viremia inferiori ai limiti di sensibilità della metodica."
Avrei due domande da porle :
1)Quindi mi sta dicendo che il nat QUANTITATIVO in casi rari può non rilevare la viremia?

2)Inoltre in questa fras,e quando dice tutti i NAT si riferisce ai NAT Quantitativi vero? Poichè so che i qualitativi non misurano la viremia ma rilevano solo il virus.
Io ho effettuato il test NAT donando(alla FIDAS) e mi è stato detto che viene usato quello QUALITATIVO che quindi non misura la carica virale ma si limita a rilevare la presenza del virus.

Le sarei grato se mi rispondesse a queste due ultime domande, grazie ancora Dottore.

Dott Paolo Costa
Messaggi: 1837
Iscritto il: 11 aprile 2016, 10:51

Re: TEST NAT PER DOTTORESSA BALOTTA

Messaggio da Dott Paolo Costa » 24 aprile 2016, 8:44

Mi sembra che la discussione stia andando verso raffinatezze scientifiche poco utili dal punto di vista pratico e non pertinenti con questo forum. Ho già risposto, credo in modo chiaro, come verificare una eventuale infezione da HIV e quali sono le indicazioni e i limiti dei test NAT.
Se vuole altre informazioni è opportuno che si rivolga personalmente ad un centro di riferimento per un colloquio diretto e personalizzato.

Luca_j
Messaggi: 18
Iscritto il: 6 gennaio 2016, 1:15

Re: TEST NAT PER DOTTORESSA BALOTTA

Messaggio da Luca_j » 24 aprile 2016, 12:49

Mi scusi ma siccome ho fatto i Nat qualitativi volevo solo sapere: sono sicuri e definitivi? (anche se hanno dei limiti)senza entrare nello specifico che non mi riguarda..vorrei rispondesse solo a questa domanda senza entrare nello specifico.
È l'ultima domanda che le porgo, grazie!

Dott Paolo Costa
Messaggi: 1837
Iscritto il: 11 aprile 2016, 10:51

Re: TEST NAT PER DOTTORESSA BALOTTA

Messaggio da Dott Paolo Costa » 25 aprile 2016, 20:44

Confermo

Bloccato