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dubbiosocronico
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Messaggio da dubbiosocronico » 16 maggio 2018, 10:57

Buongiorno.
Sono passati più di 6 mesi oramai dall'evento a rischio ed i sintomi avuti sono spariti definitivamente e spontaneamente, rimane un po' di profusa stanchezza (mi ricorda un po' quando ebbi la mononucleosi).
Volevo solo destare la mia profonda e continua delusione verso i medici che sembra siano molto superficiali sia nel ascoltare il paziente sia nel trovare una causa ai malesseri fisici. Nel contesto HIV si sa bene che è una di quelle infezioni su cui ancora c'è tanto da fare. Soprattutto campagne di sensibilizzazione come era all'inizio dell'epidemia, riportare un po' il terrore perché, anche se è vero che oggi i farmaci aiutano, specialmente se si contrae il gruppo B quello più studiato in assoluto, è pur vero che esistono fallimenti di terapia maggiormente per i gruppi non B. Non parlo di terrore come stigma sociale che chi ne è affetto deve essere discriminato assolutamente. Ma di terrore perché in 30 anni non si riesce ad eradicare un virus come questo proprio per la sua difficoltà.
Ho notato nel corso del mio caso e degli studi e dei consulti da parte di medici molte discordanze e molta superficialità anche nel dover eseguire determinate analisi o approfondimenti.
Primi fra tutti degli specialisti HIV che al 22 giorno dopo una visita infettivologica di urgenza mi è stato eseguito un test hiv ritenendolo definitivo perché nella dinamica del mio rischio corso le possibilità sono molto basse e che di donne con HIV in Italia c'è ne sono poche (non capisco cosa c'entri questo....). Bè intanto vista la mia sintomatologia, il contatto a rischio che ho avuto, mi si è limitato a fare il test HIV senza screening di altre MST e già questo...pecca di superficialità. In più la presunzione nel dire che dovevo cercare la causa dei miei sintomi verso altre patologie. Intanto a 22 giorni...oltre al test HIV avrebbero dovuto fare un HIV rna, dal momento che la p24 viene riconosciuta (ma non sempre) solo per i gruppi M noti e potrebbe iniziare a comparire dopo il 16 giorno, ma anche più in là così come gli anti-p24 hiv che iniziano a formarsi con il rilascio proprio di questa proteina.
Una persona va in un centro ospedaliero specializzato, non tengono conto del rischio né dei sintomi, test negativo e finisce lì. Per loro a 22 giorni definitivo, per le linee guida definitivo dopo 40 giorni. Ok mi sarò preso altro..d altronde di dice che i sintomi da HIV sono riconducibili ad altre malattie, ma esce tutto negativo. Gli unici campanelli di allarme sono i miei sintomi e le comuni analisi del sangue, dove alla 4 settimana denotano una linfopenia con neutrofilia e wbc quasi oltre il range. I cd4 erano scesi sotto la soglia dei 500 con percentuale 32% entrambe al di sotto del range.
Le uniche cose che vorrei dire sono: gli studi dicono che dal momento dell' infezione c'è la fase eclissi dove il virus inizia a infettare le cellule e i tessuti, passata la fase eclissi della durata circa di 10 giorni, inizia la fase di infezione acuta dove si cominciano ad accusare sintomi (i miei sono iniziati l'11 giorno) e c'è la massima replicazione virale con il picco tra 21 e 28 giorni e con il crollo dei cd4. I sintomi variano da persona a persona e possono durare per settimane. A differenza di quanto detto, e ci sono numerosi studi e pubblicazioni scientifiche che affermano che uno dei primi siti colpiti e di replicazione è il GALT ossia il tessuto linfonodale del tratto gastrointestinale, motivo per cui può esserci vomito o diarrea, e la diarrea non avviene solo nelle fasi finali per criptospitrosi o altre infezioni (basta leggere anche le esperienze di chi ha avuto la esito positivo al test poco dopo i sintomi). In più in infezione acuta è possibile riscontrare disturbi del SNC dovuto sempre alla propagazione del virus nei tessuti compresi quelli del cervello di solito trasportati dai macrofagi (si oltre ai linfociti cd4, vengono infettati anche macrofagi), motivo per cui è possibile che si presenti una neuropatia periferica autonoma che si risolve spontaneamente (a me è successo). Il ceppo più comune è il B ma negli anni si è visto come numerose diagnosi siano di ceppi non B e CRF non comuni, generalmente scoperte in fase avanzata. I test HIV sono molto affidabili per il ceppo B (quello di maggiore studio per tutto comprese le genotipizzazione che vengono effettuate proprio con riferimento al HXB2 isolato del suddetto ceppo) risultano meno sensibili per CRF complesse e ceppi non B. I maggiori test sviluppati sono per il gruppo M ed O stessa cosa per la quantificazione virale o provirale (RNA/DNA) i quali amplificano regioni conservate di parti del virus (generalmente gag/Pol). Il fatto è che le regioni maggiormente conservate sono proprio del ceppo B, il virus muta per gli errori generati dalla trascrittasi inversa. Persone che poi vengono infettate da piu di un clade creano praticamente un virus diverso e anche più aggressivo (si...i ceppi più virulenti esistono, CRF in particolare,così come anche il ceppo C e D se non sbaglio...basta leggere sempre pubblicazioni scientifiche e notizie quali la crf19_cpx a Cuba che pare portare in condizioni di aids in soli 3 anni), stessa cosa i ceppi non B e presentano differenze genetiche che possono arrivare anche al 35%, motivo per cui ci sono problemi sulla diagnosi,sulla quantificazione della carica virale e sul trattamento farmacologico. Non è per fare allarmismo, ma è per far mettere i piedi a terra a tutti,capire che i rischi ci sono, che non esiste rischio alto o basso, alcuni ceppi sono più aggressivi e si direbbe che anche a livello di trasmissibilità possano essere più facili (già che l'hiv2 risulti essere meno patogeno).
Ultima cosa sul virus E i test. Si sa la medicina non è una scienza esatta e i test sono statistica. Ora solo un paio di cose...se nel 1998 è stato scoperto il gruppo N (distante geneticamente sia da quelli del gruppo M che dal gruppo O) dal sangue di una donna morta in aids nel 1995.., perché non viene incluso l antigene di tale ceppo nei test? Perché la donna era del Camerun? E dopo il 2000 il paziente francese di 57 di ritorno dal Togo? Si è presentato al pronto soccorso con vari sintomi, ha dichiarato rapporti non protetti, hanno sospettato infezione acuta da HIV i primi test erano debolmente positivi (così si dice nel sito the lancet) e dopo altri 10 giorni hanno quantificato circa 15000 copie del virus (non sono un po' basse per un infezione acuta?). Come detto in varie pubblicazione le diversità dei vari gruppi specie non M presentano problemi anche sulla quantificazione della carica virale. Stessa cosa il gruppo P isolato nel 2009 in Francia in una donna del camerun, e i test compresi per il gruppo O (compreso PCR) risultava negativo, hanno quindi modificato i test per trovare una corrispondenza ed effettuato un analisi filogenetica (https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3719493/) e quindi isolato il virus. Nuovi ceppi, ceppi rari, ceppi ricombinati....sono rari appunto ma ci sono e spesso vengono identificati e isolati quando è tardi. Con questo voglio dire solo una cosa, i medici dovrebbero porre più attenzione e ascoltare di più i pazienti. Io ora sono in condizioni che sono stato male più di 2 mesi con molti sintomi reali e non ho avuto una diagnosi se non un infezione virale che vorrei capire come l ho presa e non l ho passata a nessun familiare nell' arco di due mesi. Sentire dire da un medico che dopo un rapporto a rischio i sintomi che mi sono comparsi a 11 giorni erano precoci per un infezione HIV quando il periodo eclissi è di media di 10 giorni, mi da molto da pensare sulle reali conoscenze di chi dovrebbe aver studiato questa patologia. Che poi i test risultano negativi e tutto risulta negativo tranne i valori ematici che prima di questa evento sono sempre risultati normali a me fa pensare molto. Ognuno di noi conosce se stesso e il proprio corpo. In passato mi è successo una rottura di un preservativo in un rapporto occasionale eppure feci il test con tutta tranquillità a 3 mesi senza avere nessun sintomo. L infettivologo parla di influenza virale e ansia e stress, il neurologo parla di ansia e stress...adesso i miei sintomi sono scomparsi e secondo voi non ho ansia e stress? Sono 7 mesi che vivo male per non avere una diagnosi, non significa che voglio che mi si dica hai l HIV, se si trovasse altro di ciò che è stato sarei "contento", saprei almeno accettare e affrontare la situazione. In questo modo , l incertezza di ciò che penso con tutti gli studi effettuati (e non serve avere una laurea per studiare - nel mio lavoro so più cose io degli ingegneri...eppure loro sono laureati, io no). Nelle influenze virali i linfociti cd4 aumentano...non si abbassano...proprio per contrastare il virus. Spero di non aver generato allarmismo, ma porre coscienza che l infezione da HIV non è uno scherzo e che il rischio che sia basso o alto è sempre un rischio. Io sono ancora molto preoccupato eppure non ho nessun sintomo.
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Tex83
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Re: Considerazioni

Messaggio da Tex83 » 16 maggio 2018, 11:08

Buongiorno, è libero di manifestare le sue idee, ma sono fortemente contrario al fatto che pubblicizzi il suo blog in questo spazio.
Non si preoccupi: non crea allarmismo l'esporre una serie di idee raffazzonate da internet.
Se ha dubbi sulla sua salute, si rivolga a medici e non si improvvisi leggendo il "Lancet".
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Cancella utente 38828

Re: Considerazioni

Messaggio da Cancella utente 38828 » 16 maggio 2018, 11:20

Hai scritto un poema manco fossi uno scrittore, sono passati 6 mesi fatti il test è mettiti l anima in pace!

Cancella utente 38828

Re: Considerazioni

Messaggio da Cancella utente 38828 » 16 maggio 2018, 11:22

Mi ricordo di te, ho letto tanti messaggi tu non hai hiv mettetelo in testa

dubbiosocronico
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Re: Considerazioni

Messaggio da dubbiosocronico » 16 maggio 2018, 12:37

Ciao Tex, mi spiace che pensi di idee raffazzonate su internet o lancet...forse senza nemmeno leggere a pieno i documenti postati (su lancet era solo una notizia che parlava della scoperta del gruppo N e pubblicato dal ricercatore e professore di microbiologia e virologia francese Francoise simon - stesse cose sono scritte sul national Institute of health che è un sito governativo e su documenti medici....il link l avevo postato più in basso, non capisco ). Non sono idee, sono documenti e citazioni scientifiche e non mi improvviso in nulla, si studia...una persona improvvisata legge una o due cose un giorno, tra l' altro chissà dove le legge e crede di sapere di che si parla...chi studia lo fa per molto tempo. non capisco perché secondo te le persone non possano studiare (nessuno nasce medico,informatico,meccanico,o ingegnere edile, ma se si studia tutti posso apprendere e capire, non è necessaria la laurea se non si vuole praticare). Una volta si andava in biblioteca, oggi si usa internet dove trovo documenti e ricerche interessanti e UFFICIALI, oppure si va in libreria. e le ricerche mediche si trovano ugualmente. Mi fa rabbia chi dice che uno si improvvisa, quando si studia per mesi o sentire dire hai fatto due letture, ho letto e studiato centinaia e centinaia di documenti ufficiali medici in più di 6 mesi su questo virus. Non conosco mica tutte le infezioni virali o batteriche di questo mondo. Ci sono andato dai medici Tex e ti posso dire che a parte uno di 6 che ne ho visti ha quantomeno cercato di valutare a pieno cosa mi fosse successo e secondo lei viste le analisi qualcosa è stato, ma si è dichiarata non esperta in malattie sessualmente trasmissibili ma in infettivologia tropicale. Gli altri visti sono stati molto superficiali. D'altronde come tu dissi una volta si sa che le mutazioni di questo virus possono essere molto pericolose e si trova tutto ciò che è conosciuto, quello non conosciuto è abbastanza difficile se non viene isolato (domanda per te...la ragazza positiva al test, se avesse contratto un altro ceppo geneticamente più distante o avesse subito mutazioni importanti o anche reinfezione clade M/O, i suoi anticorpi iniziali specifici per il ceppo...magari il B, quelli rimangono a vita, ma nuovi ne verranno creati per contrastare il "nuovo" virus....insomma perché c'è test hiv1 e basta (che sono molti ceppi) e non c'è test epatite e basta....l'epatite A ha il suo test, l epatite B il suo, e l epatite C anche...poi D,E...). Il blog pubblicizzato era solo perché li ho postato tutti i documenti ufficiali e la storia è i sintomi in modo che chi volesse leggere si può rendere conto che gli studi fatti non sono presi a caso da internet. Tu Tex che sembri una persona intelligente non peccare anche tu di superficialità e ti invito a leggere i documenti di cui parlo (sono pubblicati da medici e da sito istituzionali, non da negazionisti o da persone "comuni") sempre se fosse di tuo interesse personale.
Dal momento che le tue considerazioni riguardo alla pubblicizzazione del blog sono più o meno corrette l'ho tolta e metto parte delle ricerche e documenti che ho studiato. Altri sono libri e documenti scaricati sul PC di cui al momento non ho i link. Vorrei capire anche sulla base di questi poche documentazioni (rispetto a molte altre che ho stampato e studiato a casa) come si può dire che una persona faccia letture a caso, o raffazzonato idee da internet (i link in basso non sono idee..lì c'è scritto ciò che ho riportato) o improvvisarsi. Questa è una minima parte di ciò che ho studiato.

https://www.researchgate.net/figure/299 ... -infection

https://www.hiv.lanl.gov/content/sequen ... /CRFs.html

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubb ... legato.pdf

https://air.unimi.it/bitstream/2434/150 ... R07898.pdf

https://air.unimi.it/bitstream/2434/229 ... R09278.pdf

http://www.amcli.it/wp-content/uploads/ ... merate.pdf

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubb ... legato.pdf

http://www.jimmunol.org/content/jimmuno ... 1.full.pdf

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/m/pubmed/22319447/

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4629044/



Per pasquale: non capisco la tua intromissione in questo modo e mi sono messo a vedere chi tu sia. Vorrei capire prima di tutto come fai a dire che ti ricordi di me se sei un utente che si è iscritto pochi giorni fa... e ho letto anche i tuoi post, direi che sei una persona che deve essere curata mentalmente...

Tex83
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Re: Considerazioni

Messaggio da Tex83 » 16 maggio 2018, 13:17

Per quanto riguarda la mia conoscenza, i test di quarta generazione sono in grado di rilevare tutti i sottogruppi e i ricombinanti in quanto condividono parte del materiale genetico. La diagnosi alla donna del Camerun è stata fatta con un test rapido e confermata poi con test western blot risultando positivi.
Il limite principale è dato dalla scarsità di casi e quindi dalla difficoltà intrinseca di approvare i test, ma questo non significa che non rilevino anche i ceppi meno noti.
Ad oggi non c'è alcuna ragione di presupporre che esistano casi di hiv non diagnosticabili, come è impossibile escludere in assoluto che in futuro ci saranno: d'altronde le ricerche e le scoperte si fanno studiando casi concreti. Mi fermo qua perché sono convinto che lei sia sieronegativo.
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dubbiosocronico
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Re: Considerazioni

Messaggio da dubbiosocronico » 16 maggio 2018, 14:45

Un paio di considerazioni su quanto da te affermato. È vero che i test di 4 generazione, ed ho trovato anche documentazione delle case produttrici, sono risultati reattivi su talune varianti/ricombinanti (non parla però di reattività durante l'infezione acuta). Vorrei correggere però il tuo dire che che reagiscono perché tali varianti condividono lo stesso materiale genetico, primo perché il test ricerca gli anticorpi specifici dell' envelope del virus (in particolare gp41 e gp120) , l unica parte del materiale genetico a cui puoi far riferimento è la p24 (ma anche questa differisce in base al clade) che è rilevabile solo all'inizio, altrimenti intendevi tramite ricerca rna virale o DNA provirale (ma anche qui il genoma differisce per ogni clade anche se ciò che viene amplificato dai test sono parti teoricamente maggiormente conservate ma sempre dei clade conosciuti). È pur vero che anche se non testati per tutti i ceppi (sarebbe impensabile visto le continue mutazioni e la mole di ricombinanti che si creano) possono reagire comunque. Il limite di cui tu parli è quindi corretto. Ultima cosa, per come sono fatto quando cito determinate informazioni/notizie posto anche il link della documentazione proprio perché così faccio in modo che chi vuole possa verificare quanto detto, cosa che ho fatto per ciò che avevo letto del gruppo N...e in quel documento parla di un team francese che ha isolato il virus gruppo N nel 1998 da una paziente morta di aids nel 1995 (non parla che la donna è risultata positiva da un test rapido e confermato dal western blot, a meno che tu non posti il link dove questo è citato - non ho trovato nemmeno quando i primi test rapidi siano stati approvati dalla FDA). Stessa cosa il gruppo P isolato in una donna del cameroon nel 2009 ma positiva dal 2004 (inizialmente dice che i test specifici per il gruppo M risultavano negativi per questo hanno sospettato il gruppo O e alcuni test hanno rilevato un alta carica virale riscontrata con una tecnica specifica per il gruppo O e una tecnica per grouppo non specifico mentre la PCR per hiv-O risultava negativa (è sul primo link postato, ma non ho proprio ben compreso come hanno quantificato la carica virale se la PCR risultava negativa). Come hai detto in futuro potrebbero esserci e le ricerche e le scoperte si fanno su casi concreti. Ora il futuro secondo me è già passato, nel senso se i test citano HIV 1 M/O e HIV 2, significa che non sono approvati per N/P e sono gruppi scoperti oramai da più di 10 anni ed è illusorio pensare che sia questi gruppi che CRF non siano diventati endemici anche in Europa vista la massiva immigrazione degli ultimi 20 anni. E come hai detto te le ricerche e le scoperte si fanno su casi concreti (il che visto l epoca in cui viviamo non dovrebbe capitare quando oramai è troppo tardi...). Per questo se si va dal medico, si racconta l'accaduto, si sta male nei tempi in cui l'infezione acuta coincide, si specifica che in molti anni al massimo avrò avuto un raffreddore, che mi sento decisamente male e che le analisi indubbiamente mostrano qualcosa, si dovrebbe far fronte ad indagare soprattutto nel momento in cui si dovrebbe (tra una visita e l altra con l indettivologo ogni volta passavano più di 2 settimane). Come tu dici detto questo mi fermo.erano mie considerazioni non deve essere una chat (mi spiace aver notato che i messaggi privati sono stati bloccati, altrimenti ti avrei risposto in privato).
Ultima modifica di dubbiosocronico il 16 maggio 2018, 16:29, modificato 1 volta in totale.

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Re: Considerazioni

Messaggio da Cancella utente 38828 » 16 maggio 2018, 15:21

Vai a curarti tu da qualche psicologo.. la nuova scoperta il nuovo ceppo il nuovo gruppo N...! Che cazzate che dici! Il test è definitivo dopo 40 giorni stop fine della storia! Va curati dallo psicologo che me hai bisogno pazzo da manicomio

Cancella utente 38828

Re: Considerazioni

Messaggio da Cancella utente 38828 » 16 maggio 2018, 15:25

Meno male che nessuno sta qui a leggere le cazzate che scrivi

dubbiosocronico
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Re: Considerazioni

Messaggio da dubbiosocronico » 16 maggio 2018, 16:19

Scusami pasquale...continuo a non capire i tuoi interventi ed è spiacevole che esista gente come te, primo perché offendi senza motivo (anche se le tue offese proprio non mi scalfiscono) e già questo fa di te una persona ignorante, poi sei ancora piu ignorante perché non sto qui a scrivere cazzate e di sicuro se tu non conosci nemmeno le modalità di trasmissione del virus (dici che hai baciato la mano di una donna, hai chiesto se dovevi fare il test HIV , e nel panico , cosa che tu stesso hai ammesso di esserlo, sei andato a donare il sangue per farti fare le analisi....vedi un po' tu chi deve farsi seguire da uno psicologo...), Figurati se riesci a comprendere trattati medici. Poi se dici che scrivo cazzate guarda...non lo stai dicendo a me... ma ai dottori che hanno pubblicato i documenti medici/scientifici , basta leggerli....io mi sono limitato a citare determinati articoli/trattati medico/scientifici....ma come detto non ne saresti capace o meglio non riusciresti a comprenderli (immagino tu non conosca nemmeno l'inglese) ma non te ne faccio una colpa. Comunque evita per favore di rispondere, soprattutto con i tuoi toni da psicopatico. Non ho seguito bene i tuoi post, li ho letti al volo per capire innanzitutto come fai a dire che ti ricordi di me se sei iscritto da poco. Forse hanno ragione quegli utenti che dicono che ti sei cancellato e registrato con un nuovo nome? Questo spiegherebbe il perché ti ricordi di me....stai facendo proprio una figuraccia...
Ultima modifica di dubbiosocronico il 16 maggio 2018, 16:37, modificato 1 volta in totale.

Cancella utente 38828

Re: Considerazioni

Messaggio da Cancella utente 38828 » 16 maggio 2018, 16:33

Sei solo da chiudere in un manicomio!

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Re: Considerazioni

Messaggio da dubbiosocronico » 16 maggio 2018, 17:01

Pasquale quando la persona è niente....l'offesa è 0.

Tex lo so e lo capisco, come d'altronde c'è l'evidenza dei test sierologici negativi e come dire....chiunque alzerebbe le braccia, per questo sei convinto della mia negatività. Anche quando a 17 anni ho contratto la mononucleosi mi era stata diagnosticata influenza e avevo la sensazione che era qualcosa di diverso....ma a differenza di ora non avevo collegato un ipotetica correlazione ad un rapporto avuto ad una festa. Poi quando hanno visto che avevo difficoltà a respirare che mi si era chiusa la gola per le tonsille enormi piene di placche bianche...sono finito al pronto soccorso con ricovero immediato e con la milza molto ingrossata, da lì ho saputo che veniva chiamata la malattia del bacio (che si trasmette principalmente con la saliva). Sono una persona razionale , ho capito che avevo corso un rischio seppur minimo e ho sperato che non accusassi sintomi, ma questo già l ho detto. Come dissi tu focalizzarsi porta a ritardare la diagnosi, ma l ultima infettivologa mi ha fatto fare di tutto (a distanza di 5 mesi) perché anche lei non si spiega i sintomi che ho avuto ma con la negatività dei test non ci sono altre vie. Due mesi a star male senza diagnosi e senza che nessuno familiare si prende questa influenza specie mia madre con due tumori, bè risulta alquanto insolito. Se non ci fosse stato l'episodio descritto, non sarei sicuramente stato qui a motivare i miei studi o fatto test.
Ultima modifica di dubbiosocronico il 16 maggio 2018, 19:55, modificato 3 volte in totale.

Cancella utente 38828

Re: Considerazioni

Messaggio da Cancella utente 38828 » 16 maggio 2018, 17:38

MANICOMIO

dubbiosocronico
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Re: Considerazioni

Messaggio da dubbiosocronico » 16 maggio 2018, 19:39

L'utente pasquale1 è pregato di pensare ai suoi post (in cui si nota quanto sia ipocondriaco). Le mie erano considerazioni sul mio caso e non ho fatto nessuna domanda né agli utenti né ai referenti scientifici per cui debba avere una risposta, non sono qui nemmeno a piangermi addosso o niente altro, anzi se ricevessi una risposta qualunque essa sia sarei più sollevato, almeno darei un senso all'accaduto. Ritengo che un forum del genere sia di utilità anche nel raccontare le proprie esperienze e condividere le proprie conoscenze e ricerche. Potrebbe essere d'aiuto anche nel porre maggiore attenzione riguardo ai rapporti occasionali che sono la maggior via di trasmissione del virus. E che a mio avviso deve essere posta maggiore attenzione da parte di tutti. Ribadisco il mio voleva essere una considerazione della mia esperienza, degli studi effettuati e che non sia di allarmismo. Non sono un negazionista anzi, direi tutto altro.

Leoleo
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Re: Considerazioni

Messaggio da Leoleo » 16 maggio 2018, 21:55

Ciao Dubbioso ,secondo me non dovresti cosiderare certi utenti,Pasquale o Maxx che sia,detto questo ci siamo sentiti in privato,sei l'unica persona in questo forum che mi ha messo un po in suggestione per il quanto tempo ha studiato e per quanto conosca sempre tramite propri studi su internet l'hiv ...stando pero' alle tue considerazioni allora qualsiasi e dico qualsiasi persona con minimi contatti a rischio potrebbe avere HIV SENZA DIAGNOSI ,persino chi non ha assolutamente sintomi(ci sono doc. scientifici che dicono che hiv è anche asintomatica in molti casi ) quindi un test comune risulterebbe non veritiero al 100 per cento (come si sa e ribadiscono I dottori) il punto è che allora tutti dovrebbero dubitare del test!(considera che hanno ridotto di molto il periodo finestra )cosa che contrasta la teoria dei nuovi ceppi e quindi variazioni del comportamento del virus (come detto da te ),quindi se hanno introdotto un periodo finestra così ridotto vuol dire che ci stanno studiando molto e bisogna affidarsi a loro ,se no a chi ci possiamo affidare?ho cercato post vecchi in Alaidse ho trovato molte storie simili alla tua ,post del 2010/13 fino ad oggi,che fine hanno fatto loro??

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