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Area dedicata allo scambio di notizie ed informazioni sulla trasmissione del virus HIV e sul Test

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Turing
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Messaggio da Turing » 13 luglio 2020, 9:09

Buongiorno,

da giorni leggo questo forum e non vorrei dilungarmi in messaggi inutili (o almeno questa è l'intenzione).
Il 20 giugno ho avuto un rapporto anale insertivo, protetto da condom.
All'atto dell'estrazione, il preservativo si è sfilato ed è rimasto "fuori" per circa 2-3 cm, con l'anello "penzolante". (perdonate le virgolette ma è abbastanza imbarazzante il tutto già così).

So per certo che il preservativo è rimasto integro durante il rapporto (ho l'abitudine di riempirlo sempre d'acqua a posteriori per fare controcheck) tuttavia il dubbio per quell'anello "penzolante" continua a tormentarmi, perciò volevo chiedervi se ciò che ho raccontato, sulla base dell'esperienza di tutti, possa rappresentare effettivamente un rischio.

In tutto ciò, a 40gg farò il IV generazione per fugare ogni dubbio.
Nel frattempo, confesso, preso dal panico, sto procedendo in maniera "casereccia" utilizzando l'autotest INSTI, che ha efficacia di III generazione, dopo aver sospeso ogni attività sessuale.

Ho fatto un primo check a 14 gg, più per avere un valore di riferimento che altro. Pensavo di riuscire ad attendere sereno i 30gg per farne un altro che dovrebbe darmi ragionevole tranquillità, tuttavia sono entrato improvvisamente nel panico da ieri, non so perchè e ho iniziato ad agire irrazionalmente: ho comprato una scorta di test INSTI e stabilito una tabella di marcia poco sensata.

A prescindere da come vada questa brutta avventura, penso che chiederò a qualcuno di voi il rif. di un buono psicologo magari su Milano per darmi una mano.

Vi ringrazio in anticipo per eventuali pareri sulla faccenda del 20 giugno, e consigli sul proseguio.

Tex83
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Re: Info

Messaggio da Tex83 » 13 luglio 2020, 11:18

Buongiorno, se il suo glande è rimasto COPERTO durante l'atto e al momento dell'estrazione, non ha corso rischi per HIV.
Non capisco cosa intende per "anello penzolante": se si tratta di uno sfilamento alla base, che non ha comportato l'esposizione del glande, non c'è rischio per HIV.
In ogni caso il suo approccio è errato: se avesse corso un rischio, avrebbe dovuto programmare un unico test (a 40 giorni se di quarta generazione o a 90 se di terza).
La ripetizione del test non solo è inutile ma è anche estremamente sconsigliata per vari motivi:
- ha un costo, o a carico suo se lo fa privatamente, o a carico del servizio che glielo offre (pubblico, associazioni...)
- la sottopone ad uno stress psicologico legato all'attesa dell'esito
- rafforza in lei la convinzione IRRAZIONALE che il test possa "cambiare" o che comunque non sia affidabile.
Accantoni questa ipotesi, percorrere questa strada sarebbe deleterio.
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Turing
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Re: Info

Messaggio da Turing » 13 luglio 2020, 12:58

Buongiorno Tex e grazie per la gentile e celere risposta, provo a risponderti.
Partirei dal fondo: ti tranquillizzo subito sul fatto che sto procedendo a spese mie, gli autotest INSTI sono comprati in farmacia mentre il test a 40gg di IV intendo farlo in struttura privata, in questo periodo l'ultima cosa da fare credo sia pesare ulteriormente sul SSN.
Mi ritrovo anche sull'aspetto psicologico e sull'approccio errato: tuttavia ne ho comprati 5 e li ho qui davanti, fare un test in più ogni tanto mi dà qualche giorno di tranquillità... e anche qui ci vedo del patologico da parte mia.
Non capisco come mai io sia crollato emotivamente all'improvviso, mi sto scoprendo inaspettatamente fragile e mai come in questi 2 giorni non voglio stare solo e sto rimuginando su cose che non hanno attinenza con questa storia.

Riguardo l'evento non saprei come definire uno sfilamento alla base, e provo a spiegarmi meglio.
Nel momento in cui sono uscito il preservativo si è sfilato (forse a causa della perdita di erezione), cosicchè è rimasto incastrato all'interno mentre la base con relativo anello e un paio di centimetri sono rimasti all'esterno.
Razionalmente parlando, il glande dovrebbe essere rimasto sempre coperto durante l'intera durata del rapporto, altrimenti immagino che il preservativo sarebbe rimasto interamente all'interno.
Premesso che sei stato chiarissimo, e che sappiamo entrambi che solo il test mi leverà ogni dubbio, non riesco però a capire effettivamente se ho corso un rischio o se è tutto nella mia testa.

Mi rendo conto che vorrei fare tante domande relativamente a periodi finestra, affidabilità dei test etc etc ma la verità è che sono le stesse domande ricorrenti di altri utenti e ci sono tonnellate di pubblicazioni comodamente disponibili sulla rete, addirittura con le probabilità di falso negativo per ogni giorno dal presunto contagio.
Mi permetto di fare quello che predica bene e razzola male, per chi leggerà un domani queste righe e sarà dotato di un maggior autocontrollo rispetto a me, che la tranquillità si ottiene rispettando le linee guida che citava Tex (40gg per IV, e 90gg per III). Tutto ciò che è fatto prima, fornisce un conforto solamente temporaneo, prima o poi l'ansia torna poichè si ragiona sulle percentuali di falso negativo, quindi se proprio volete fare controlli non definitivi, fatelo a spese vostre. Nel comprare tutto quest'armamentario farmaceutico sono stato inutilmente impulsivo e frettoloso, e mi sono infatti ritrovato con i punti espressi da Tex.
Detto questo sto resistendo alla tentazione di fare adesso un test inutile. Ho rimandato a mercoledì, che sarà altrettanto poco significativo, ma in realtà sarà l'occasione per sentirmi con mio padre (purtroppo solo in videochiamata), e chiedergli di assistermi durante la procedura: sarà un pretesto per aprirmi con lui su tante altre cose di cui non parliamo da anni.
Se posso approfittare del vostro forum, vi terrei allineati su quanto succede, evitando il flood di messaggi: rifletto però sul messaggio di Tex relativamente all'approccio sbagliato che sto tenendo. Penso sia chiave, in situazioni come queste, non approfittare della pazienza di un forum, ma avere un amico (o parente) con cui poter parlare e condividere momenti come questi, a volte una parola gentile (a voce) e un abbraccio possono aiutare a tenere a bada brutti pensieri e a rendere l'attesa meno insopportabile.

Chiedo scusa per il messaggio lungo e forse non utile al forum, credo l'unica cosa che possa essere ancora oggetto di discussione sia forse solamente il secondo paragrafo.

Tex83
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Re: Info

Messaggio da Tex83 » 13 luglio 2020, 13:16

Non si preoccupi, ogni riflessione è ben accetta e siamo qua apposta. Dalla sua integrazione del racconto, è veramente improbabile che lei abbia corso rischi per HIV. Solo in via del tutto prudenziale consiglio il test, nei tempi già indicati. Ripeto che l'approccio ai test multipli durante il periodo finestra non è produttivo, anche perché questo comportamento può protrarsi anche oltre detto periodo.
Credo che il forum oltre questo non possa dirle, e anche altri professionisti non potrebbero aggiungere molto; se ha necessità le lascio il link della sezione lombarda di Anlaids: https://anlaidslombardia.it
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Re: Info

Messaggio da Turing » 13 luglio 2020, 14:00

Buongiorno Tex e grazie nuovamente della veloce risposta. Concordo sul fatto che all'atto pratico c'è solo da attendere, per ora prometto di non farmi sentire fino a mercoledì :) e auguro a tutti una serena giornata.
Anzi, forse è bene che io mi sforzi di non scrivere prima di un test con data significativa, se non altro per non incoraggiare comportamenti sbagliati.

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Re: Info

Messaggio da Turing » 15 luglio 2020, 8:21

Ciao, ho due notizie:

1. I test multipli non risolvono il problema. Ho eseguito l'autotest (III gen) stamattina a 26gg, negativo, incoraggiante, ma mi ha dato sollievo per un'ora poi è tornata l'ansia. Questo per dire che quando ci dicono che i test multipli costano, non ci stanno dicendo che se li paghiamo di tasca nostra va bene, ma che è una spesa inutile in ogni caso. Tra l'altro un III gen ha veramente senso a 30gg, ma se si aspettano altri 10 si può avere la garanzia di un IV per chiudere la storia. La verità è che mi dà più serenità la frase " è veramente improbabile che lei abbia corso rischi" che altro;

2. Mio padre sta mollando tutto per raggiungermi, vuole assistermi nei prossimi giorni e vuole provare a capire cosa si è rotto nello stupendo rapporto padre-figlio che avevamo tempo fa;

Per ora non posso che ringraziare e sparire fino a nuovo aggiornamento.

Tex83
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Re: Info

Messaggio da Tex83 » 15 luglio 2020, 10:32

si figuri, ci tenga aggiornati sull'esito finale!
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Turing
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Re: Info

Messaggio da Turing » 18 luglio 2020, 19:17

Ieri sera altro giro di giostra. Nuovo autotest insti alla fine del giorno 28 negativo. Confermo che la tranquillità è durata meno di 12 ore, soldi praticamente buttati come suggeriva Tex.

Tuttavia siamo in ballo e oramai li ho comprati.

Turing
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Re: Info

Messaggio da Turing » 20 luglio 2020, 8:53

Rieccoci. Effettuato stamane un autotest al 31° giorno. Tranquillità durata meno di 10 minuti questa volta.

Volevo però fare una domanda: un autotest basato sulla puntura del dito, come quelli che ho acquistato, in cosa differiscono da quelli di III generazione di laboratorio? Leggevo che sono meno specifici, ma sono anche meno efficaci?
Mi spiego, leggendo il forum, un test a 30gg anche se di III di solito è definito "tranquillizzante", volevo capire se fosse posso moderatamente tirare un sospiro di sollievo.

Un caro saluto

Turing
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Re: Info

Messaggio da Turing » 21 luglio 2020, 7:39

Ciao a tutti,

volevo continuare a raccontarvi la mia esperienza per futura memoria di chi magari capiterà su questo topic.

Un primo consiglio è quello di evitare non solo i test multipli, ma gli autotest in generale se non sapete gestire l'ansia (come il sottoscritto). Se perdete il controllo come succede a me, finite per farvene uno ogni 2 giorni, senza che questo vi possa portare ad alcun tipo di consolazione. Finito il test inizierete a leggere su internet qualunque cosa, cercherete articoli che vi diranno la qualunque, e poi finirete a fare calcoli su calcoli (uno più inutile dell'altro) su periodi, settimane e a cercare risposte che si potranno fugare solamente con il test di laboratorio IV gen.

Un secondo consiglio, che riprendo dai post precedenti, è quello di non stare da soli. Che sia un evento con un rischio concreto o no, questo tipo di terrore non va affrontato da soli, ma è necessario parlare, sfogarsi, a volte semplicemente abbracciare una persona cara, un amico che abbia voglia di condividere con voi questo percorso.

Personalmente, non pensavo che quanto mi avesse predetto Tex si sarebbe avverato, diventando un tunnel difficile da attraversare, vuoi anche per vicissitudini personali che acuiscono il tutto, ma in fondo chi non ne ha.
Evitate gli autotest, a meno che non siano passati 3 mesi e quindi non potete entrare nella crisi dei falsi negativi e dei periodi finestra. Aspettate i 40 e fate un IV, se proprio non ce la fate fate 30 e 40 e passate il tempo che vi separa da questi eventi con persone care, apritevi, sfogatevi, distraetevi, fate qualuque cose ma non rimanete soli a rimuginare.

Un caro saluto.

Turing
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Re: Info

Messaggio da Turing » 22 luglio 2020, 14:55

Ciao ragazzi,

siamo quindi al 33° giorno. Volevo segnalarvi due cose:
1. Ho eseguito un test di IV generazione oggi con esito negativo. Mi sento sicuramente più tranquillo che con l'autotest, per ovvi motivi
2. Ieri ho avuto modo di sentire l'ISS. Parlare a voce con un esperto aiuta parecchio, se non altro è più facile raccontare a voce e spiegare bene le cose, per iscritto non è altrettanto facile. Il servizio offerto secondo me è veramente valido, tuttavia se siete in ansia non basterà. A me è stato detta la stessa cosa che mi ha riferito l'ottimo Tex, addirittura sconsigliato il test e consigliato uno psicologo. La dottoressa è stata veramente supergentile e comprensiva confermandomi che un autotest a 30 giorni (III generazione) è appunto incoraggiante, ma altrettanto inutile prima dei 90gg, come anche fare 5 test in una settimana, la spiegazione è stata pazientemente scientifica e sono stato messo in guardia dai falsi positivi degli autotest.
Se il problema è l'ansia, aspettare i 40gg e fare test di IV, e poi chiudere la cosa.

Onestamente, chiuderò la cosa a 40gg, però in questo momento mi sento di essere al fondo e sono molto disteso.
Chiederei a te Tex, come si possa aiutare quest'associazione in maniera concreta, mi spiego: non vorrei dimenticare quello che sta succedendo ma vorrei fare la mia piccola parte e sarebbe bello che, chi come me, ne sta uscendo, restituisse un po' a chi l'ha ascoltato.

Tex83
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Re: Info

Messaggio da Tex83 » 22 luglio 2020, 15:24

Guardi, non ho più risposto, ma ho letto, perchè sinceramente avevo poco da aggiungere: a mio avviso deve imporsi di dire basta a test e autotest finchè non avrà esaurito la finestra, e dopo farne solo UNO, conclusivo.
Credo che per lei sia molto importante abbattere lo stigma che porta nei confronti del virus HIV. Questo traspare tutto nell'eccessivo "timore" che porta nei confronti di questa infezione, che ad oggi fortunatamente è trattabile e merita tutte le attenzioni scientifiche, tutte le precauzioni del caso, ma non deve essere motivo di panico. E' ovvio che è preferibile non avere l'infezione da HIV, ma chi ne è portatore può avere una vita lunga e sana pari a quella di una persona sieronegativa, grazie alle terapie moderne (che sono anche facili da seguire). Ed inoltre, è ormai dimostrato scientificamente che le persone sieropositive in terapia efficace non trasmettono l'infezione nemmeno con i rapporti sessuali non protetti, e sempre grazie alla terapia ed ai controlli possono concepire naturalmente figli senza trasmettere l'infezione. Quello che cerco di dirle è che siamo tutti chiamati ad una doppia responsabilità: la prima è quella della consapevolezza e della PREVENZIONE, la seconda è quella della INFORMAZIONE per non rischiare di aumentare atteggiamenti discriminatori. Posso solo consigliarle di informarsi con la massima cura; il primo passo è leggere le nostre FAQ, che sono scritte in linguaggio semplice e contengono una prima visione generale del problema: https://www.anlaidsonlus.it/cosa-devi-sapere
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Re: Info

Messaggio da Turing » 22 luglio 2020, 15:39

Ciao Tex, non penso sia tanto un tema di stigma, ma di senso di colpa: purtroppo son due cose diverse. Tuttavia colpa mia non averti fornito l'informazione.
Invece sul tema della donazione mi ritrovo, se posso offrire uno spunto suggerirei di inserire la possibilità della donazione periodica (mensile ad es.).

Grazie per il tuo/vostro supporto

Turing
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Re: Info

Messaggio da Turing » 28 luglio 2020, 9:21

Ciao perdonate un ultimo dubbio che credo essere un po' stupido.
Domani sarà il 40° giorno e ho prenotato l'esame per le 9 di mattina, facendo bene i conti in realtà sarebbero passati 39 giorni e 8h.
Quelle 16h possono fare la differenza?

Tex83
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Re: Info

Messaggio da Tex83 » 28 luglio 2020, 18:12

No, è del tutto indifferente.
Facci poi sapere gli esiti.
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